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ZONA A
In tale zona sono vietati:
- la navigazione, l’accesso, l’approdo e la sosta di navi e natanti di qualsiasi genere e tipo, ad eccezione di quelli debitamente autorizzati dall’ente gestore per motivi di servizio nonché per eventuali attività di ricerca scientifica e di visita guidata secondo le modalità che saranno disciplinate;
- la pesca sia professionale che sportiva con qualunque mezzo esercitata, nonché la raccolta di reperti di qualsiasi tipo.
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ZONA B
In tale zona sono vietati:
- le attività di pesca e di raccolta di ogni tipo di reperti;
- l’accesso, la navigazione e l’approdo di natanti di ogni genere e tipo, ad eccezione di quelli autorizzati dall’ente gestore per motivi di servizio, di ricerca scientifica e di visita guidata secondo le modalità che saranno disciplinate dal regolamento.
E’ comunque vietata la sosta in mare o a terra dal tramonto all’alba.Sono consentite le attività di balneazione dall’alba al tramonto. |
ZONA C
Comprende il residuo tratto di mare all’interno del perimetro della riserva.
In tale zona sono consentite previa autorizzazione dell’ente gestore:
- la pesca professionale con reti da posta;
- la esca sportiva con lenze da riva e da imbarcazioni, escluso l’uso di palamiti;
- la raccolta di organismi marini di interesse alimentare quali ricci e molluschi, previa autorizzazione dell’ente gestore e secondo quanto sarà previsto dal regolamento;
- la navigazione e l’approdo con natanti a motore e di pescatori professionisti nonché di mezzi adibiti al trasporto colettivo per le attività di visita guidata autorizzate, nonché con i mezzi di servizio e vigilanza.
La Riserva comprende poi un’area territoriale costiera del demanio marittimo all’interno della quale sono vietate le seguenti attività:
- l’apertura e la coltivazione di cave, nonché qualsiasi attività di escavazione e di asportazione di materiali;
- l’accesso e la circolazione di veicoli a motore fatta eccezione per i mezzi necessari alle attività di gestione e vigilanza;
- l’esercizio della caccia e della uccellagione praticate con qualsiasi mezzo, nonché ogni forma di disturbo della fauna selvatica ivi compreso l’addestramento dei cani, nonché la raccolta e la distruzione di uova e nidi e l’immissione di specie estranee;
- il danneggiamento e la raccolta delle specie vegetali spontanee con particolare riferimento ad esemplari arborei vetusti, a filari di alberi, a siepi o formazioni vegetazionali arboree ed arbustive residue;
- l’abbandono di rifiuti di qualunque genere;
- l’esercizio della pesca, eccezione fatta per quella esercitata in corrispondenza delle zone C, di riserva parziale e secondo le modalità consentite in queste stesse zone;
- la modifica del regime delle acque, ad eccezione degli interventi destinati alla ricostituzione di ambienti umidi;
- manomettere ed alterare o danneggiare in qualsiasi modo i biotopi naturali e seminaturali ed aprire nuove piste di penetrazione;
- effettuare qualsiasi intervento di ulteriore urbanizzazione, fatti salvi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione finalizzati al riuso dei manufatti esistenti per attività compatibili con le finalità istitutive della riserva naturale marina;
- accendere fuochi;
- installare ed effettuare attività di campeggio;
- introdurre cani;
- apporre segnaletica pubblicitaria;
- introdurre specie vegetali non appartenenti alla flora spontanea o alla flora inserita come componente paesaggistica in tempi remoti e divenuta caratteristica per il paesaggio;
- manomettere la copertura arborea o arbustiva presente.
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