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ZONA A
Sono vietate:
- l’asportazione anche parziale e il danneggiamento delle formazioni geologiche e minerali;
- la navigazione, l’accesso e la sosta, con navi e natanti di qualsiasi genere e tipo, nonché la balneazione;
- la pesca sia professionale che sportiva con qualunque mezzo esercitata;
- la caccia, la cattura, la raccolta, il danneggiamento e in genere qualunque attività che possa costituire pericolo o turbamento delle specie animali o vegetali, ivi compresa la immissione di specie estranee;
- l’alterazione, con qualsiasi mezzo, diretta o indiretta, dell’ambiente geofisico e delle caratteristiche biochimiche dell’acqua, nonché la discarica dei rifiuti solidi o liquidi e in genere l’immissione di qualsiasi sostanza che possa modificare, anche transitoriamente, le caratteristiche dell’ambiente marino;
- l’introduzione di armi, esplosivi e di qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura, nonché di sostanze tossiche o inquinanti;
- le attività che possono comunque arrecare danno, intralcio o turbativa alla realizzazione delle finalità di tutela di programmi di studio e di ricerca scientifica da attuarsi sull’area;
- l’accesso da terra, salvo che nei luoghi ove è consentita la balneazione.
Tenendo conto delle esigenze della popolazione, in questa specifica zona è ammessa l’attività controllata di balneazione, limitata alla Cala Sidoti e alla località La Caletta sulla spiaggia antistante il manufatto che in essa si trova. E’ ammesso anche il transito delle imbarcazioni di servizio e per gli scopi autorizzati di studio e ricerca. Tutta la zona A è delimitata da apposite boe a mare. |
ZONA B
Sono vietate:
- qualsiasi forma di pesca o di prelievo da parte dei subacquei muniti o meno di apparecchi autorespiratori;
- qualsiasi forma di pesca sportiva o professionale che non sia stata previamente autorizzata dall’ente di gestione della riserva.
Sono consentite invece la fotografia subacquea e la pesca sportiva esercitata unicamente con lenze da fermo e da traino. |
ZONA C
In tale zona è vietata qualsiasi forma di pesca professionale che non sia previamente autorizzata dall’ente gestore della riserva.
E’ ammessa qualsiasi forma di pesca sportiva, nei limiti consentiti dalla vigente legislazione, salvo la facoltà dell’ente di gestione della riserva di prevedere limiti più restrittivi volti esclusivamente alla tutela ed all’incremento delle risorse biologiche. |