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TURISMO NAUTICO > Parchi Marini > Capo Carbonara


L’area marina protetta si estende da Capo Boi fino all’area antistante l’isola di Serpentara, includendo sia quest’ultima che l’isola dei Cavoli e la Secca di Berni. L’isola dei Cavoli è una perla del “mare nostrum” con piccole spiagge immerse nella natura ed escluse dalla presenza massiccia di turisti. I fondali presentano una parete che arriva fino a 40 metri di profondità dove è possibile fare bellissime immersioni incontrando tra l’altro gorgonie giganti. Nei fondali dell’area marina protetta, caratterizzati da una elevata biodiversità, sono presenti distese di praterie di fanerogame marine (Posidonia oceanica e Cymodocea nodosa), popolamenti bentonici tipici del mediterraneo (polpi, gamberi, aragoste e lupicanti), oltre a molte specie di pesci quali cefali, occhiate, corvine, dentici, saraghi, cernie e ricciole. Nei pressi dell’isola di Serpentara è, inoltre, possibile incontrare delfini e tartarughe marine.

Normativa di riferimento
Istituzione
Ente gestore
Regione
Provincia
Comuni
Superficie
Legge 06.12.1991 n. 394
Decreto 3/8/99 - G.U. n. 229 del 29/9/99
Comune di Villasimius
Sardegna
Cagliari
Villasimus
8.857 ha
   
ZONA A

La zona A comprende il settore ovest dell’isola di Serpentara dove sono vietate:

  1. l’asportazione anche parziale ed il danneggiamento delle formazioni geologiche e minerali;
  2. la navigazione l’accesso e la sosta con navi e unità da diporto di qualsiasi genere e tipo, fatto salvo quanto previsto da successivo comma 4;
  3. la balneazione, fatto salvo quanto previsto da successivo comma 4;
  4. la pesca, sia professionale che sportiva, con qualunque mezzo esercitata; la pesca subacquea.

In zona A è invece consentito:

  1. l’accesso al personale dell’ente gestore, per attività di servizio, e a quello scientifico, per lo svolgimento di ricerche debitamente autorizzate dall’ente gestore;
  2. le immersioni autorizzate dell’ente gestore a fini scientifici e la realizzazione di visite guidate subacquee, regolamentate dall’ente gestore medesimo, in aree limitate e secondo percorsi prefissati, tenendo comunque conto dell’esigenza di elevata tutela ambientale
ZONA B

In tale zona sono vietati:

  1. l’ancoraggio libero;
  2. la libera navigazione a motore;
  3. ’ormeggio non regolamentato;
  4. la pesca subacquea.

Sono invece consentiti:

  1. la navigazione a natanti ed imbarcazioni a bassa velocità (non oltre 10 nodi), regolamentata dall’ente gestore;
  2. la pesca sia professionale che sportiva, previamente autorizzata dall’ente gestore dell’area marina protetta;
  3. la balneazione;
  4. ’ormeggio alle apposite strutture predisposte dall’ente gestore; le immersioni con apparecchi autorespiratori, previamente autorizzate dall’ente gestore
ZONA C

In tale zona sono vietati:

  1. ’ancoraggio libero;
  2. l’ormeggio non regolamentato;
  3. la pesca subacquea.

Sono invece consentiti:

  1. l’ancoraggio nei soli specchi acquei attrezzati allo scopo dall’ente gestore e opportunamente segnalati;
  2. la navigazione a natanti ed imbarcazioni;
  3. l’ormeggio, come regolamentato dall’ente gestore dell’area marina protetta;
  4. la pesca professionale riservata ai pescatori residenti nel comune di Villasimius, e a quelli non residenti ove debitamente autorizzati dall’ente gestore sulla base di apposita disciplina relativa agli attrezzi ed allo sforzo di pesca;
  5. le attività subacquee compatibili con la tutela delle specie viventi e la conservazione dei fondali (fotografie, riprese, turismo subacqueo, etc.)


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