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 Il tratto costiero del promontorio di Capo Gallo è caratterizzato da un’ampia falesia calcarea ricca di grotte marine originatesi da fenomeni carsici. Nonostante la vicinanza con il Golfo di Palermo, i fondali sono integri e ricchi di comunità vegetali e animali. Lungo il litorale si notano i “marciapiedi a vermeti”, presenti solo in Sicilia nord-occidentale e alle Isole Pelagie. Si tratta di cornici calcaree di grande spessore originate dalla saldatura dei gusci cilindrici e tortuosi di un gasteropode (Dendropoma petraeum), che rivestono una notevole importanza ecologica, tanto da essere paragonate a piccole barriere coralline. I fondali sabbiosi sono colonizzati da posidonieti in cui vi sono i rari e protetti esemplari di nacchere. I substrati rocciosi ospitano biocenosi bentoniche con madrepore coloniali, gorgonie rosse e le rare colonie di corallo rosso (Corallium rubrum). Negli anfratti si possono scorgere cernie, corvine, coloratissime donzelle pavonine e grandi aragoste. Va segnalata inoltre la presenza rarissima dell’anfiosso (Branchiostoma lanceolatum). Per i subacquei si segnalano la Grotta dell’Olio, con le pareti tappezzate di coralligeno, il relitto dello Junker tedesco della II Guerra Mondiale, dimora di gronchi e murene, e la Secca Palidda.



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 Istituita nel 2002 ed estesa per 2.173 ettari, di cui 77 in zona A, la riserva comprende parte del golfo di Palermo e della Baia di Carini e interessa la costa di Capo Gallo e dell’isola delle Femmine, disabitata, sormontata da una torre diroccata del XVI secolo. Le zone A sono segnalate con boe a mare e miragli a terra, muniti di lampeggiante notturno.
 Capitaneria di Porto di Palermo (Ente gestore) via F. Crispi, 153 - 90139 Palermo tel. 091/582944 Comune di Palermo, Gruppo Parchi e Riserve via dello Spirito Santo, 37 tel. 091/6127511 LIPU tel. 091/8616167 info@ampcapogallo-isola.org www.comune.palermo.it www.ampcapogallo-isola.org Ufficio Locale Marittimo Isola delle Femmine tel. 091/8677775 Ufficio Locale Marittimo Mondello (Palermo) tel. 091/455313
 Nell’area marina protetta rientra anche l’Isola delle Femmine, già riserva naturale orientata, disabitata, sormontata da una torre quadrangolare, posta circa 3 miglia ad ovest di Capo Gallo. Il porticciolo che la fronteggia sulla costa è totalmente ingombro di barche da pesca. Il molo di Sferracavallo, poco più a nord, ha invece pescaggi molto limitati. In alternativa si può sostare alla fonda davanti a Fossa del Gallo, ma l’unico ormeggio sicuro è offerto dal marina di Villa Igiea, nei pressi di Palermo, con oltre 60 posti dedicati al transito e tutti i servizi. Da qui non si può mancare una visita all’Isola di Ustica.
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