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TURISMO NAUTICO > Parchi Marini > Punta Campanella


Comprende i comuni di Massa Lubrense, Positano, Meta di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Piano di Sorrento e si trova in corrispondenza del promontorio che divide il golfo di Salerno da quello di Napoli. I fondali di Punta Campanella calano a picco velocemente e si presentano bellissime grotte, come quella dei Gemelli e quella dello Zaffiro che termina con una piccolissima spiaggia bianca. Sott’acqua la vita è spettacolare ed il luogo è meta costante di molti appassionati di fotografia subacquea. In alcune calette troviamo poi ricchissime praterie di Posidonia oceanica assieme a tutte le specie che in esse trovano prezioso riparo.

Normativa di riferimento
Istituzione
Ente gestore
Regione
Provincia
Comuni

Superficie
Legge 31.12.1982
Decreto 12/12/97- G.U. n. 47 del 26/02/98
Consorzio di tutti i comuni interessati
Campania
Napoli e Salerno
Massa Lubrense, Positano, Vico Equense, Sant’Angelo, Sorrento, Piano di Sorrento
1.128,265 ha
   

ZONA A

In tale zona sono vietate:

  1. la navigazione, l’accesso e la sosta di navi e natanti di qualsiasi genere e tipo, ad eccezione di quelli debitamente autorizzati dall’ente gestore per motivi di servizio o di studio;
  2. la balneazione; la pesca, sia professionale che sportiva, con qualunque mezzo esercitata;
  3. l’immersione con o senza apparecchi respiratori, fatte salve le immersioni autorizzate dall’ente gestore per finalità di ricerca scientifica.
ZONA B

In tale zona sono vietate:

  1. la navigazione a motore di natanti non autorizzati dall’ente gestore dell’area naturale marina protetta;
  2. l’ancoraggio libero;
  3. le immersioni con apparecchi autorespiratori se non previa autorizzazione dell’ente gestore dell’area naturale marina protetta;
  4. la pesca subacquea;
  5. qualsiasi altra forma di pesca sportiva o professionale che non sia previamente autorizzata dall’ente gestore dell’area naturale marina protetta.

Sono invece consentite:

  1. l’accesso regolamentato da apposita autorizzazione dell’ente gestore dell’area naturale marina protetta per barche dotate di motore per le visite guidate, anche subacquee;
  2. l’accesso libero a barche a motore nei corridoi appositamente predisposti dall’ente gestore;
  3. la balneazione;
  4. la fotografia subacquea in apnea;
  5. le immersioni subacquee guidate, compatibili con la tutela dei fondali;
  6. la pesca professionale con nasse, palangresi e reti da posta, autorizzata dall’ente gestore;
  7. la pesca sportiva con lenze e canne da fermo, autorizzata dall’ente gestore.
ZONA C

In tale zona sono vietate:

  1. l’ancoraggio libero;
  2. qualsiasi forma di pesca sportiva ad esclusione quella con lenze e canne da fermo;
  3. la pesca professionale che non sia stata previamente autorizzata dall’ente gestore.

Sono invece consentite:

  1. l’accesso libero per barche a motore a bassa velocità, solo per raggiungere le zone di ormeggio opportunamente predisposte dall’ente gestore dell’area naturale marina protetta;
  2. la balneazione;
  3. le immersioni subacquee, compatibili con la tutela dei fondali;
  4. la pesca professionale con attrezzi selettivi che non interessino i fondali, autorizzata dall’ente gestore;
  5. la pesca sportiva con lenze e canne da fermo.


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