Turismo Nautico

IL MANUALE DEL BUON DIPORTISTA - IN BARCA NELLE AREE PROTETTE

Negli ultimi anni Ucina ha promosso numerose iniziative volte a modificare il rapporto fra il diporto e le aree marine protette. Lo scopo dell’associazione non è mai stato mettere in discussione la necessità di tutelare il mare, ma alcuni criteri di scelta adottati, l’uniformità dei regolamenti.

La macroscopica frammentazione normativa è infatti tale che l’utente deve distinguere fra le aree marine protette statali, quelle dei parchi nazionali terrestri con perimetrazione a mare, i parchi sommersi, i parchi internazionali, le riserve naturali integrali - come Montecristo - le aree protette marine regionali, le “oasi blu” e via dicendo. Una varietà di enti, istituti e soprattutto regole, spesso contraddittorie, che rendono l’osservanza delle norme molto complicata.

La firma del Protocollo per la nautica sostenibile, promossa dal Ministero dell’Ambiente, Ucina e dalle principali associazioni ambientaliste ha posto le basi per una prima riforma e omogeneizzazione dei regolamenti.

Questa guida vuole offrire il suo contributo, affinchè i diportisti italiani conoscano e frequentino l’insieme delle aree marine di pregio del nostro Paese.

Cartina dei Parchi e delle AMP