Venerdì, 09 Febbraio 2007 11:03

Convegno UCINA al Seatec

UCINA (Unione Nazionale Cantieri e Industrie Nautiche ed affini): Si è tenuto venerdì 2 febbraio scorso, nell’ambito del Seatec di Carrara, l’Workshop promosso da UCINA dal titolo "Europa ed USA - problematiche ed opportunità connesse all'export".

Venerdì 2 febbraio scorso, presso la Sala Centro Servizi di CarraraFiere, nell’ambito del Seatec – 5° Rassegna internazionale di tecnologie e subfornitura nautica – Ucina , l’Associazione che rappresenta l’industria nautica italiana, ha organizzato l’Workshop "Europa ed USA - problematiche ed opportunità connesse all'export".

L’incontro ha affrontato il tema della necessità di armonizzare gli standard ABYC (American Boat & Yacht Council), imposti per i prodotti immessi nel mercato USA, agli standard ISO (International Organization for Standardization), imposti nel mercato UE. Tale argomento era già stato approfondito in occasione del recente Standards Harmonisation Meeting tenutosi in occasione del METS di Amsterdam nel novembre scorso. Tale esigenza era già stata ampiamente confermata anche in sede ICOMIA, con l’obiettivo di ottenere una normativa uniforme a livello internazionale.

L’workshop in oggetto ha avuto una duplice impostazione: gli interventi dell’Ing. Andrea Ameli di Ferretti Group Spa, e del Dott. Daniele Mitton di Azimut Benetti Spa, hanno evidenziato le potenziali problematiche di un eventuale standard uniforme da un punto di vista commerciale e costruttivo, mentre i rappresentanti dei cantieri hanno portato esempi concreti di quanto già accade in merito alle unità destinate al mercato USA.

In un secondo momento, l’Avv. Massimo Casini, ha illustrato gli effetti delle differenze tecniche tra standard ISO ed ABYC, in particolare in materia di responsabilità civile e dal punto di vista assicurativo. Sono stati quindi apportati esempi concreti di potenziali rischi di azioni legali, in considerazione della diversità del rapporto negli USA tra consumatore e produttore, nonché dei relativi margini di tutela.
L’incontro si è concluso con l'intervento dell’Ing. Ulrich Heinemann dell’International Marine Certification Institute.

Sulla base dei dati forniti dall’Istat e analizzati sulla pubblicazione annuale di Ucina, Nautica in cifre, si osserva come le destinazioni delle esportazioni di unità da diporto siano essenzialmente l’Europa e l’America, entrambe per una quota pari al 41%. Gli Stati Uniti, in particolare, continuano a costituire uno dei principali mercati di sbocco della produzione italiana con un valore del 12% circa, in crescita rispetto allo scorso anno.

Files:
Comunicato Stampa Seatec 2007
Intervento Ing. A.Ameli (Ferretti) - Seatec 2007
Intervento Dott. D.Mitton (Azimut) - Saetec 2007
Intervento Ing. H.Ulich (IMCI) - Saetec 2007
Intervento Avv. M.Casini (Studio Legale Casini) - Saetec 2007