Giovedì, 10 Luglio 2008 18:49

Osservatorio Nazionale del Turismo Nautico (ONTAN) - analizzerà tutti gli aspetti legati al turismo nautico.

Al via l’Osservatorio Nazionale del Turismo Nautico (ONTAN) che analizzerà in modo organico e continuativo tutti gli aspetti legati al turismo nautico.
Il primo rapporto annuale sullo stato di salute del turismo nautico previsto nell’ottobre del 2009; un’anticipazione sarà presentata a dicembre 2008.

Con la firma della Convenzione, avvenuta questa mattina presso la Provincia di Genova, UCINA (Unione Nazionale Cantieri Industrie Nautiche e Affini), Provincia di Genova, DIEM (Dipartimento di economia e metodi Quantitativi), CERIST (Centro di Ricerca per l’Innovazione e lo sviluppo del Turismo) dell’Università degli studi di Genova e Accademia Italiana della Marina Mercantile, hanno costituito l’Osservatorio Nazionale del Turismo dell’Acqua e del Turismo Nautico, avviandone operativamente le attività.

L’Osservatorio del Turismo nautico nasce su proposta di UCINA per rispondere alle esigenze degli operatori della nautica con l’obiettivo di analizzare e approfondire le tematiche relative alla domanda turistica legata all’acqua - dagli aspetti territoriali, produttivi, economici, di mercato, legislativi –e dare vita ad un insieme coerente di informazioni utilizzabili per lo studio e lo sviluppo di questo importante comparto generato dalla nautica.

Sulla base quindi di un progetto elaborato da UCINA con l’Università di Genova (Diem e Cerist), la Provincia di Genova ha aderito partecipando concretamente e garantendo, attraverso l’Accademia Italiana della Marina Mercantile, la sede dell’Osservatorio che ha già iniziato a operare con due ricercatori.

“Con questa firma – ha dichiarato Anton Francesco Albertoni, presidente di UCINA – il progetto diventa realmente operativo con obiettivi ben precisi di lavoro e di tempi di realizzazione. La nautica italiana – così come avviene in paesi nauticamente più evoluti tipo gli USA - ha bisogno di poter dimostrare scientificamente il valore dell’indotto a valle generato dal turismo nautico per sostenere l’avvio di tutte le importanti politiche di sviluppo che il nostro settore può originare, creando valore aggiunto e occupazione, nel rispetto delle vocazioni dei diversi territori. Per questo motivo l’obiettivo è dare vita ad uno strumento utile anche soprattutto agli enti pubblici preposti alla pianificazione territoriale.”

“UCINA – ha continuato Albertoni – vuole promuovere l’avvio di questo progetto che è però aperto e destinato a crescere e ad allargarsi per accogliere e raccogliere tutti i soggetti che hanno a cuore lo sviluppo del turismo nautico. Ringraziamo quindi per ora la Provincia, l’Università di Genova e l’Accademia, che condividono con noi l’impostazione e la filosofia dell’Osservatorio”

Attraverso l’indagine diretta e la sistematica raccolta ed elaborazione di dati anche esistenti, l’Osservatorio produrrà – a partire dal 2009 - un Rapporto annuale che conterrà le analisi riferite allo stato di salute e all’interpretazione dei trend del turismo nautico e della nautica oltre a mettere a sistema la grande quantità di informazioni esistenti in modo da ottenere un quadro d’insieme scientificamente sostenibile utilizzabile da enti e soggetti. Un’anteprima dello studio sarà presentata a dicembre 2008, in occasione dell’Assemblea dei soci UCINA a Roma. L’Osservatorio potrà altresì svolgere progetti e studi su commessa, partecipare a gare e a concorsi pubblici.

Al fine di coordinare e stimolare l’attività, i cinque partner hanno definito di costituire un Comitato di Coordinamento che tra l’altro valuterà l’opportunità di cooptare soggetti patrocinatori e nuovi partner al fine di un migliore e più completo conseguimento degli obiettivi. E’ prevista inoltre la creazione di un Comitato Consultivo aperto a tutte le componenti associative pubbliche e private: enti pubblici, e locali, associazioni del settore, associazioni di produttori e associazioni di utenti e consumatori.

La responsabilità delle attività di ricerca è affidata congiuntamente alla Prof.ssa Claudia Burlando (DIEM) e al Prof. Gian Marco Ugolini (direttore del CERIST).

Per informazioni:
Fede Gardella 335.8308666
Chiara Castellari 010.5769812

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Osservatorio Nazionale del Turismo Nautico