Lunedì, 22 Dicembre 2014 13:36

Disponibile la Guida alla nuova Direttiva 2013/53/UE

A partire dal 18 gennaio 2016 le aziende potranno immettere sul mercato prodotti conformi alla nuova Direttiva 2013/53/EU sulle unità da diporto (barche, moto d'acqua, motori e alcune componenti).

EBI e ICOMIA hanno redatto un’esauriente Guida alla Direttiva per aiutare produttori, importatori e distributori a comprendere appieno le principali innovazioni e gli obblighi della nuova RCD, permettendo di arrivare puntuali e preparati a questa importantissima scadenza.
La Guida
La Guida è già disponibile in inglese come applicazione per iPad (con una versione Android prevista nel corso del 2015) e, gratuitamente, in formato pdf (www.europeanboatingindustry.eu/appsite/).
UCINA sta inoltre lavorando per pubblicare nella prossima primavera anche una versione in italiano.
La Guida include una versione sintetica, per verificare la conformità formale di un prodotto (particolarmente utile per i distributori e gli acquirenti), e una versione completa, che fornisce informazioni con un elevato livello di approfondimento (particolarmente indicata per produttori, rappresentanti autorizzati, importatori commerciali e privati).
Capitoli dettagliati coprono il nuovo quadro normativo, le principali variazioni ai requisiti essenziali di sicurezza e ambientali, le procedure di valutazione della conformità per la certificazione e la marcatura CE, la sorveglianza del mercato e l’analisi di casi particolari.
In Appendice I è riportato il testo completo della nuova direttiva, che dovrà comunque essere recepito da una legge italiana entro la scadenza del 18/01/2016.
L’Appendice II presenta una tabella comparativa dell’Annex I della Direttiva (Requisiti essenziali per la progettazione e la costruzione dei prodotti), indicando, per ogni singolo requisito tecnico, il nuovo testo della 2013/53, il vecchio testo della 94/25/EC e il corrispondente standard armonizzato che beneficia della presunzione di conformità.
La Guida riporta anche link a numerose risorse online, fra cui: l'elenco delle autorità nazionali competenti per la Direttiva, la lista degli Organismi Notificati che possono certificare i prodotti, un modello consigliato di Dichiarazione di Conformità e alcuni collegamenti alla legislazione europea relativa ai consumatori.

La Direttiva
Ricordiamo che la lunga fase di revisione della 94/25/EC è iniziata nel 2008, portando EBI, ICOMIA ed IMEC (rispettivamente federazioni europea ed internazionale delle industrie nautiche e federazione internazionale dei costruttori di motori marini) a seguire quotidianamente i complessi negoziati con Commissione, Parlamento e Consiglio dell’UE, con il forte supporto tecnico di UCINA e delle altre associazioni straniere, arrivando alla pubblicazione del testo della nuova Direttiva nel dicembre 2013.

A partire dal 18 gennaio 2016 le aziende potranno immettere sul mercato prodotti conformi alla nuova Direttiva 2013/53/EU sulle unità da diporto (barche, moto d'acqua, motori e alcune componenti).
Il testo prevede inoltre un anno di transizione, fino 17 gennaio 2017, durante il quale le aziende possono ancora immettere sul mercato prodotti conformi alla direttiva 94/25/EC. A partire dal 18 gennaio 2017 saranno soltanto accettati prodotti in linea con la nuova direttiva.

Le principali innovazioni della nuova direttiva riguardano una considerevole riduzione dei livelli massimi di emissione gassose dei motori (ora allineati a quelli già in vigore negli USA), ma con una particolare attenzione alle PMI, che avranno a disposizione fino al 17 gennaio 2020 per adattare i propri prodotti alle nuove soglie.

Altre importanti novità interessano le categorie di progettazione – ora legate alle condizioni meteo-marine e non più alla tipologia di navigazione – e il miglioramento dei criteri di sorveglianza del mercato, in primis per i prodotti importati.