Domenica, 05 Ottobre 2014 16:38

Nota stampa UCINA Confindustria Nautica

A seguito della conferenza stampa odierna del presidente di UCINA Massimo Perotti trasmettiamo sintesi dell’intervento. 

Massimo Perotti

“Ucina è convinta che il progetto presentato da Renzo Piano sia in grado di dare un grande contributo alla città di Genova e di conseguenza anche al futuro del Salone Nautico. Stiamo affrontando con vigore il problema della partecipazione di visitatori stranieri al Salone Nautico, per cui era abituale venire prima del 2008, ma che oggi è molto difficile coinvolgere. 

Se potessimo avere una bacchetta magica ci piacerebbe vederlo realizzato domani mattina, purtroppo capiamo che ci vorranno un po’ di anni perché è un progetto molto ambizioso, importante.  Intanto noi continuiamo arduamente a sperare il Nautico sia a Genova nei prossimi dieci, venti anni.
In questi giorni abbiamo sentito e letto delle cose un po’ strane sul futuro: io e Anton Francesco Albertoni siamo da sempre i due paladini del Salone a Genova, non solo come Associazione, ma anche come imprenditori, lo dimostra il fatto che Anton ha 4 punti nella Fiera e io ho portato 12 barche.

Un altro punto essenziale, che ci fa molto piacere, è che a prima vista non ci sembra che il progetto Piano sia incompatibile con il progetto de I Saloni Nautici. Noi in questi dodici mesi abbiamo lavorato molto: abbiamo incontrato l'Autorità Portuale e le Autorità Politiche della città e abbiamo presentato un progetto di utilizzo della Marina Grande, per cui abbiamo fatto un'istanza.

Ci serve ovviamente che questa iniziativa non cancelli o non si sovrapponga al nostro progetto, ma le due cose sono compatibili. Nelle prossime settimane, nei prossimi mesi è nostra intenzione incontrare e discutere con l'Autorità Portuale su come possiamo utilizzare la Marina Grande, quindi avere una concessione pluriennale per Marina Grande in maniera compatibile con il nuovo piano e i suoi tempi di attuazione.

Ho letto questa mattina sui giornali una affermazione di Luigi Merlo che mi è piaciuta molto: “Se questo progetto verrà realizzato, Genova sarà la prima città nautica d'Europa”. Nei momenti di grande crisi, nei momenti in qui si perde un po’ la speranza, una delle poche vie di uscita e di rilancio sono le idee: Renzo Piano di idee ne ha tante e sono molto apprezzate nel mondo.

 La volontà di comunicare con il resto del mondo che Genova è la prima città nautica d'Europa, ci darà sicuramente grande forza per farne quello che noi sentiamo, ovvero che debba diventare la regina del Mediterraneo e della nautica nel mondo. Noi lavoriamo perché il Nautico di Genova diventi il punto di riferimento della nautica da diporto mondiale, perché il Mediterraneo è il più bel mare del mondo e Genova è una perla al centro del Mare Nostrum, con alle spalle la seconda più grande industria al mondo, che è quella italiana.

Possiamo prevedere che tra 10 o 15 anni, quando questo progetto sarà realizzato, il mercato nautico mondiale avrà spostato il suo asse dai Paesi Occidentali verso Oriente. Noi conosciamo i mari d'Oriente, che non sono molto piacevoli o utilizzabili, e quindi potremmo riuscire a far passare il messaggio a questi nuovi utenti del futuro che il Mediterraneo è anche il più bel mare del mondo dove navigare, far vacanza e comprare la barca. Quindi mi piacerebbe lanciare lo slogan: “Genova città nautica d'Europa, Genova regina del Mediterraneo”.

Probabilmente, dico probabilmente perché lo decideremo nelle prossime settimane, faremo un evento di lifestyle legato alla nautica a maggio, prendendo spunto dall'inaugurazione dell'EXPO. In questo evento tra le diverse iniziative organizzeremo un forum invitando a Genova i più importanti designer e archistar del mondo per parlare di come il design possa aiutare la nautica a svilupparsi. Vorremmo che fosse Renzo Piano a presiedere questo forum e perché no a presentare questi personaggi importanti del design mondiale.
La sua stupefacente idea è un modo per dire al mondo: “questo è il genio italiano, questa è la ragione per cui le barche italiane sono le prime al mondo e sono anche le barche più copiate del mondo”.

Io penso che questo paese oltre a riformare l'Articolo 18 debba anche riformare i tempi. Dobbiamo darci dei tempi diversi, se la politica come sembra negli ultimi mesi con il Primo Ministro Renzi sta cercando di riformare questo Paese, anche i tempi potranno essere riformati. Anche perché è una cosa bellissima, se ci impieghiamo 15 anni è un orizzonte troppo lontano. Sicuramente i tempi non saranno brevi ma bisogna cercare di accorciarli.

Vorrei chiarire una cosa in conclusione: UCINA è unita e non ci sono delle divisioni interne come affermato da alcuni organi di stampa, per noi rimanere uniti è fondamentale al nostro futuro di imprenditori. Discuteremo tutti insieme anche il destino e il format del Salone lavorando per il bene di tutti i soci 

Contact:

 

UCINA

Antonio Vettese                                                                              

Tel +39 335 7366723                                                               

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Chiara Castellari

Tel +39 010 5769812

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