Venerdì, 21 Marzo 2014 16:00

“Polisocial Award 2013-2014” Politecnico di Milano

Formazione e inserimento lavorativo di utenze sociali svantaggiate nell’industria nautica.
ONBOARDING si pone l’obbiettivo di inserire figure professionali innovative per l’industria nautica attraverso un programma di formazione co-partecipata dalle aziende e dagli enti locali e associazioni partner dell’iniziativa.

INQUADRAMENTO

Il clima di recessione a livello economico mondiale configura uno scenario più che mai incerto tanto in termini economici quanto sociali, generando problemi di giustizia sociale, di mantenimento della salute, di libertà, di opportunità di lavoro e di accesso all'istruzione. Mai come in questo momento appare evidente la necessità di un forte cambiamento che parta da un coinvolgimento della comunità sociale per modificare i sistemi economico-industriali in grado di promuovere l’innovazione sia tecnologica che di sistema.
È in questo scenario che il progetto di ricerca ONBOARDING si pone l’obiettivo di sviluppare e definire un "Modello di Formazione e Inserimento" con la finalità di formare figure professionali provenienti da gruppi sociali svantaggiati (disoccupati, ex detenuti, emigranti etc.) ai quali attribuire competenze tali da permettere lo svolgimento di un ruolo chiave nella diffusione di tecnologie e strategie industriali innovative.
Se l’intero comparto industriale italiano soffre in questo momento di una scarsa disponibilità economica che possa permettere alle aziende di dotarsi di strutture e personale in grado di promuovere ricerca e innovazione, il settore nautico, in particolare, rappresenta uno degli ambiti in cui la crisi economica ha evidenziato carenze congenite, rendendo di conseguenza ancor più urgente la necessità di una transizione da lavorazioni di stampo artigianale a nuove tecnologie di processo produttivo.
L’inserimento di persone disagiate all'interno di un contesto nautico può assumere così un carattere terapeutico di reinserimento sociale e riacquisizione di sicurezze perdute: il team-working, la co-partecipazione allo sviluppo di un prodotto di alto livello e orientato all’interazione diretta con l’ambiente sono in grado di fornire un forte impulso a livello motivazionale e di benessere psico-sociale.
Il progetto offre dunque l’opportunità di avvalersi di competenze specialistiche presenti presso il Politecnico di Milano e in grado di supportare la formazione della maggior parte delle figure professionali emerse dai più recenti studi di fabbisogno della cantieristica nautica (cfr. “Dinamiche e prospettive di mercato della filiera della nautica da diporto” 2013,CNA; “La nautica in cifre” 2013, UCINA; “Attività di analisi sui bisogni formativi e studio certificazione di competenze” 2012, PIT PORTS Riviera; “Nautica cantieristica ed opportunità di impresa” 2004, CCIAA Lucca). La disponibilità di strutture di ricerca quali il laboratorio prove materiali e il laboratorio di ricerca per la nautica di recente realizzazione presso il Polo di Lecco (Sustainable Marine Technology Lab) aggiungono la possibilità di rendere ancor più efficace il livello di operatività delle figure formate, agevolando di conseguenza il meccanismo di accompagnamento nel successivo inserimento lavorativo.
La presenza di tali strutture presso un’area territoriale di forte tradizione in campo nautico offre l’ulteriore vantaggio di poter coinvolgere nella co-progettazione del “Modello di formazione e Inserimento” sia associazioni e cooperative sociali, che saranno chiamate a supportre le fasi di individuazione e selezione dei soggetti da inserire nel progetto pilota, sia imprese presenti sul territorio, e relative associazioni di categoria (Ucina, Assocompositi), che saranno coinvolte invece nel completamento del percorso formativo in azienda e nell’assorbimento delle risorse formate.
Il progetto pilota prevede di coinvolgere un campione indicativo di 10 soggetti che saranno orientati verso 3/4 diversi profili formativi in relazione alle caratteristiche delle figure selezionate e indirizzate al percorso dalle associazioni/enti partner dell’iniziativa. Per tali figure è prevista la definizione di specifici percorsi di formazione teorica, di pratica applicativa, di completamento della formazione in azienda

ATTIVITA' DEL POLITECNICO
La formazione prevede sia un livello di formazione teorica, che di pratica applicativa e di completamento formativo in azienda grazie al supporto di gruppi multidisciplinari del Politecnico e delle strutture del Lecco Innovation Hub e di altri laboratori di Ateneo.
Grazie alla partecipazione di docenti universitari e ricercatori provenienti da aree/discipline differenti sarà possibile offrire una multidisciplinarietà dei percorsi formativi che saranno individuati in sinergia con le imprese e le associazioni del territorio.
Essi verteranno sulle seguenti aree tematiche:
(a) Materiali compositi, nuovi processi industriali e tecniche produttive innovative per lavorazioni in stampo chiuso assistite dal vuoto
(b) Materiali metallici, processi industriali e applicazioni in ambito navale, nautico e allestitivo
(c) Progettazione e prototipizzazione attraverso centri di lavoro a controllo numerico (reverse engineering, CAD/CAM)
(d) Controllo e gestione della produzione, controllo qualità di processo, logistica industriale, sicurezza in cantiere.

Maggiori informazioni:http://www.polisocial.polimi.it