Venerdì, 20 Dicembre 2013 13:55

SISTRI tracciabilità rifiuti speciali

Abolito l’obbligo di iscrizione al SISTRI per le aziende che producono o trattano rifiuti speciali non pericolosi - procedura di disiscrizione e restituzione apparecchiature.

 Segnaliamo che la legge 125 del 2013 “Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni” prevede che non è più obbligatoria l’iscrizione al Sistri per le aziende che producono, trasportano o gestiscono rifiuti speciali non pericolosi. 

Le aziende che trattano rifiuti speciali (non pericolosi) che hanno aderito al SISTRI e che non sono più vincolate ad essere iscritte possono restituire le eventuali apparecchiature (dispositivi USB e Black Box) ricevute in comodato all’atto dell’iscrizione possono tutelarsi scrivendo al Ministero dell’Ambiente manifestando la loro intenzione di cancellare l’iscrizione e rendere le apparecchiature.
Il testo predisposto da Confindustria che potete scaricare dal link a fianco fornisce uno schema da seguire per la stesura della comunicazione utile per le finalità suindicate da inviare al Ministero dell’Ambiente entro il 31 dicembre 2013.
Rimane valida la possibilità di iscriversi al SISTRI su base volontaria. Per approfondimenti dal link riportato in questa pagina potete scaricare il testo della legge

Files:
Sistri nota Confindustria
Gazzatta Ufficiale 255 - 13/10/2013

Commento: testo della LEGGE 30 ottobre 2013, n. 125. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni. Il testo delle modifiche apportate al sistri è a pagina 11 delle GURI