Giovedì, 05 Dicembre 2013 01:00

La nuova Direttiva 2013/53/EU sulle unità da diporto

L’Unione Europea ha pubblicato la nuova direttiva 2013/53/EU sulle unità da diporto (RCD) il cui testo definitivo è stato approvato dal Parlamento Europeo il 9 ottobre scorso, con una maggioranza di 676 voti su 704, e dal Consiglio Europeo il 15 novembre.
Il testo della direttiva che è stato pubblicato il 28 dicembre sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE, entrerà in vigore venti giorni dopo, il 17 gennaio 2014.

La direttiva dovrà quindi essere trasposta in legge nazionale da ogni Paese membro entro il 17 gennaio 2016 (due anni dall’entrata in vigore), data in cui la vigente 94/25/EC verrà contestualmente abrogata.
Questa tappa chiude la lunghissima fase di revisione della vigente 94/25/CE, iniziata nel 2008, che ha portato EBI, ICOMIA ed IMEC – rispettivamente federazione europea ed internazionale delle industrie nautiche e federazione internazionale dei costruttori di motori marini – a partecipare attivamente come esperti ai complessi negoziati sul nuovo testo con la Commissione, il Parlamento e il Consiglio.
Questo voto positivo riconosce da un lato il grande impegno di UCINA e delle altre associazioni straniere nella collaborazione tecnica con le federazioni internazionali, dall’altro il successo dell’attività di lobbying dell’industria nautica, in quanto tutti gli emendamenti a cui ci siamo opposti sono stati respinti, mentre tutti quelli da noi supportati sono stati adottati.
Nonostante l’ultimo anno sia stato segnato da un forte stallo nel percorso di approvazione politica della direttiva, un forte contributo alla chiusura del dossier è stato determinato dal grande interesse e dal forte impegno dimostrato dal relatore, Mr. Malcolm Harbour – chairman dell’Internal Market and Consumer Protection Committee – che ha creduto fortemente nel perfezionamento del testo inizialmente proposto dalla Commissione Europea, riuscendo così a far adottare un ottimo testo di compromesso sotto l’attuale Presidenza lituana.
Le principali innovazioni della nuova direttiva riguardano una considerevole riduzione dei livelli di emissione gassose dei motori – ora allineati a quelli già in vigore negli USA – ma con una particolare attenzione alle PMI, che avranno a disposizione più tempo per adattare i propri prodotti alle nuove regole. Altre importanti novità interessano le categorie di progettazione – ora legate alle condizioni meteo-marine e non più alla tipologia di navigazione – e il miglioramento dei criteri di sorveglianza del mercato, in primis per i prodotti importati.

Pubblicato 11 Ottobre 2013

Scarica il testo della nuova RCD

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Testo ufficiale in italiano della nuova RCD (direttiva 2013/53/EU)